Commenti: 300
  • #300

    Sari (giovedì, 19 aprile 2018 13:18)

    Gli dei benedicano te e le tue passeggiate Sticla. Sono contenta per l'aria sbarazzina del tuo intervento e anche per i controlli (che fan stare un po' in ansia anche se va tutto bene).
    Qui il sole è appannato ma non fa freddo e adotto la filosofia del mio cane annusando quel che di buono offre la giornata.
    Buona giornata a te e a chi passa.

  • #299

    icasticla (giovedì, 19 aprile 2018 09:08)

    E' una bella giornata di sole, i controlli vanno bene...mi prenderò una vacanza stamani e andrò a spasso lungo quel fiumiciattolo vicino a casa, dove volano aironi e sguazzano paperelle. Peccato che non so fotografare! auguro a tutti una bella giornata serena.

  • #298

    Sari (martedì, 17 aprile 2018 10:45)

    Almanacco.
    Oggi si festeggia, fra gli altri, S. Roberto di La-Chaise-Dieu.
    La Luna è ascendente, rinnovata solo l'altro ieri.
    Il 17 aprile...
    ... in terra di Danimarca, nasceva Karen Blixen che mi è cara per avere scritto l'indimenticabile "Pranzo di Babette".
    ... dalla penna dello scrittore Rex Stout nasceva invece Nero Wolfe che mi ricorda un magnifico Tino Buazzelli che lo interpretò magistralmente.

  • #297

    Sari (domenica, 15 aprile 2018 11:59)

    Buona domenica.

  • #296

    Sari (sabato, 14 aprile 2018 23:08)

    Leggo che nella sezione "Libri" hai scritto di Lidia Ravera, Sticla... non ho mai letto un suo libro e appena avrò modo la leggerò. M'incuriosisce anche il suo "Gli scaduti" dove presenta una realtà che spero mai si realizzerà. Temo lo sguardo lungo degli scrittori...

    Qui la sera è dolce e ne auguro una altrettanto serena a te Sticla e a chi passerà da queste vie.
    Buonanotte.

  • #295

    icasticla (sabato, 14 aprile 2018 11:19)

    Anche un semplice buongiorno aiuta a tenere vivo questo spazio prezioso...non sempre siamo in vena di parole, ma sforziamoci di tenerci uniti nel ricordo di chi ci ha voluti qui!

  • #294

    Sari (venerdì, 13 aprile 2018 16:58)

    Anch'io leggo spesso gli interventi e le poesie di Giuliano ri-notando che su certi argomenti non eravamo d'accordo. Questo fatto però non mi ha disturbata ma favorita perchè il suo punto di vista non era pro o contro qualcosa (o qualcuno) ma un parere motivato che mi ha spronata a cercare ulteriori notizie a conferma o modifica del mio punto di vista... mi ha fatto crescere, insomma.

    Tornando allo stato dei fatti, vista la situazione del sito, si potrebbe sostenere che noi, senza lui, non siamo?
    Questo Ottovolante vivrà quindi di ricordi? Sarà una sorta di museo?
    Sì ?
    No ?
    E se provassimo a formare pensieri personali, anche se monchi di una illuminante presenza... e senza temere giudizi di sorta?
    Ci mancano estro, entusiasmo e interessi?
    Giuliano sapeva bene che nessuno di noi gli somiglia e non stupirebbe se ci scambiassimo ricette o altro... (cambialo, modificalo o chiudilo, diceva)... ma il silenzio, che non è ascolto ma niente no, non l'avrebbe tollerato.
    Ciao.

  • #293

    marileti (venerdì, 13 aprile 2018 13:55)

    Io ogni tanto vado a cercare Giuliano nei suoi interventi in giro su questo forum.
    Sono sempre molto polemica, ma lui lo era più di me e riusciva a rendere più concreti i miei pensieri che a volte erano imperniati di utopia

  • #292

    Sari (venerdì, 13 aprile 2018 10:43)

    Buongiorno.
    Sì, ricordo che parlammo del progetto di pubblicare le poesie del nostro grande amico e se questo progetto nascerà sarà per la tua generosità, Antrefrain e te ne ringrazio a nome di tutti gli amici ed estimatori del nostro Giuliano.
    Grazie Antonio.
    Un libro di carta è segno profumato, tangibile, un riconoscimento, uno strumento da abbracciare, accessibile a tutti, ma il mio pensare ad un ulteriore spazio (sempre interessando la famiglia, è ovvio) è dovuto al desiderare che tante persone possano godere di quelle parole preziose e colte con cui Giba ha espresso i suoi pensieri e sto riflettendo su come realizzarlo. A mente chiara ne informerò la famiglia chiedendo il loro benestare. Ne ho scritto domenica solo per condividere con voi i pensieri.

    Questo spazio-casa sarà curato e tenuto aperto per SEMPRE. Hai ragione Sticla, il fatto di essere rimasti in pochi non diminuisce l'affetto e la preziosità di questo posto dove ogni cosa profuma e attiva ricordi importanti.

    Marileti, la sorte a braccetto con l'età, ci ha presentato problemi di salute, anche non banali, da affrontare ma noi, come te, non permetteremo che ci sommergano. Vero?

    Parliamoci, non perdiamoci... ve ne prego... è sufficiente anche solo un breve affacciarsi e salutare.

  • #291

    marileti (giovedì, 12 aprile 2018 20:33)

    cari amici, buonasera. Assente per tanto tempo per indagini mediche che non finiscono mai. Sto bene, ma così mi sento malata, mentre medici e medici guardano, scrutano, valutano.
    LE POESIE DI GIBA sono magnifiche e andrebbero fatte leggere ad un numero ampio di persone. Mi piace la proposta di Antonio.
    Cari saluti a tutti

  • #290

    Antrefrain (giovedì, 12 aprile 2018 12:57)

    Con immenso piacere leggo che l’argometo le poesie di Giuliano torna di atualità e che si discute sul come e dove proporle perché ne resti sempre vivo il ricordo e se ne goda la bellezza.
    In altra occasione, di pari oggetto, avanzai l’ipotesi di riunirle in un volume allo scopo appunto di conservare il ricordo di tanta capace bellezza, e diffonderle anche “oltre confine” perché altri potessero goderne. Se partisse l’idea del volume vi si potrebbe aggiungere qualcuno dei più significativi scritti del nostro amico perché se ne conosca anche la profondità di pensiero e la visione quasi profetica delle cose e dei fatti di questo mondo.
    Ovviamente, per quanto propongo, dovrebbe essere chiesta ed ottenuta la autorizzazione della Gibafamily.
    Per gli oneri vi è la mia disponibilità.
    Salute e pruvirienza a tutti.


  • #289

    Sari (mercoledì, 11 aprile 2018 09:20)

    Buongiorno Paola, sono stanca... mi riposo un attimo e poi tornerò con la mente più lucida.
    Grazie. Ti ringrazio per un mucchio di ragioni, la prima è per quel che sei.
    Ciao.

  • #288

    icasticla (lunedì, 09 aprile 2018 10:33)

    Sari cara, sarebbe bello avere uno spazio tutto per le poesie...sai che ho sempre amato le poesie di Giuliano (non amo la poesia in genere>) e averle tutte insieme è una bella cosa. Grazie per prenderti cura di questo spazio sempre più...ridotto ma a me tanto caro. Non facciamolo sparire!

  • #287

    Sari (domenica, 08 aprile 2018 20:12)

    Ho troppo rispetto per questo sito e per la persona che l'ha costruito per sopportare di vederlo svanire nel nulla.
    Tengo alle poesie di Giba che me le ha raccomandate e penso che racchiuse qui, ormai non più lette, non sia saggio per cui penso di aprire un altro spazio più visibile solo per loro. Avete altre proposte, o voi che ancora tornate qui?

  • #286

    Sari (mercoledì, 04 aprile 2018 15:13)

    "I have a dream" gridava al mondo Martin Luther King quarantina d'anni fa e la scrittrice indiana, Arundhati Roy, su "Internazionale.it" getta lo sguardo su quel che resta di lui e del sogno pacifista degli altri due grandi che hanno percorso la strada della non violenza: Mohandas Gandhi e Nelson Mandela.
    I guerrieri non violenti paiono aver perso, oggi, ogni battaglia ma i loro sogni restano perchè li sappiamo giusti e so che daranno frutti lungo tutta la storia.
    L'articolo di Arundhati Roy mi è piaciuto molto e chi vuole può leggerlo qui:
    https://www.internazionale.it/opinione/arundhati-roy/2018/03/30/martin-luther-king-when-the-saints-go-marching-out

  • #285

    icasticla (domenica, 01 aprile 2018 19:51)

    Che belle parole sapete trovare amici di Giba! grazie di cuore Antrefrain, Sari e Silviuz (benvenuta!) e che la pace di questa giornata resti per sempre nei vostri cuori!

  • #284

    Antrefrain (domenica, 01 aprile 2018 18:05)

    Buona Pasqua.
    Tutti, e con ragione, parliamo e ci lamentiamo del freddo e della neve che portano disagi e fanno temere guai. Io li esorcizzo e mi consolo pensando che è in partenza:
    Marzo, il grande incantatore.
    Mese di frontiera tra l’inverno ed il ritorno delle nuove stagioni e del sole. C’è chi lo vuole conquistatore delle donne con fasci di mimose e chi lo vede in veste di ammaliatore del cielo con defilè improvvisi di nuvole ballerine. E’ il mese dei contrasti. Alle montagne innevate di Vipiteno oppone la fioritura dei mandorli di Pantelleria, già festa di colori e inebrianti odori.
    Agli infreddoliti abitanti del Trentino che cercano difesa al freddo bevendo vin brulè, i marinai di Capri che già offrono al sole i torsi nudi mentre vanno a pesca di stelle.
    Timido e pazziariello, in bilico tra luci ed ombre, non sempre generoso.

    Un mese agrodolce, l'amarezza di un addio e la tenerezza di un incontro. C'è tutta la fragilità della vita in Marzo: il bene e il male. L'eccitazione, la noia, la felicità, il dolore. La tragedia e la poesia. Marzo è il nostro mese, quello che più ci rappresenta. L'amore e l'odio. Il suono della pioggia e la violenza del sole. L'avventura di un appuntamento e l'abitudine a ritrovarsi a casa per la cena.

    Mese doppio, come doppia è la vita. Lusinga e tradisce. Il bene e il male, la quiete e la bufera. Come un'altalena, come l'andare e venire di un'onda. La gioia e il tormento, come quella di due amanti; notti infuocate e tradimenti, promesse eterne e giuramenti stracciati.
    Questo è Marzo, un Pulcinella, un grande incantatore che tutto avvolge. Il top della doppiezza e dell'ambiguità ma mai un mese qualunque. Eccessivo, geniale, fragile, fascinoso. Complesso e contraddittorio.
    Abitudini e comportamenti a metà tra l'attaccamento alle tradizioni dell'inverno e un bisogno profondo di primavera, di nuove luci, di colori,di sole.
    Un mese che somiglia alle parole di Giuseppe Marotta: "siamo tutti innocenti e tutti colpevoli e la ragione e il torto non vanno mai separati”.
    Marzo partita doppia, il diritto e il rovescio. Pozzanghere di pioggia e passeggiate in riva al mare. Ladro di stelle, rubacuori, lunatico e permaloso.

    Arriverà ancora.
    E quando capiterà ci affacceremo all’uscio per salutarlo, a vedere un cielo a metà, mezzo sole e mezzo nuvole. Un cielo diviso.
    E’ come molti di noi, ancora inverno e appena primavera. E ci piace così perché ci specchiamo in lui.
    Persino mentre faceva le consegne al timido, giovane Aprile, ci ha salutati con lampi e tuoni da spavento ed acqua, ancora tanta acqua da far temere il peggio.
    Ancora auguri di buona Pasqua.


  • #283

    Sari (sabato, 31 marzo 2018 21:22)

    Che begli auguri Silviuz. Lo diciamo a tutti gli ottovolantiani che sei la mia figliola maggiore? Ma sì, e sono orgogliosa che tu lo sia.
    Ormai la festa è vicina e...
    Buona Pasqua a Rita di Giuliano e a tutta la Gibafamily.
    Buona Pasqua a Giuliana di Nereo.
    Buona Pasqua a Sticla e, nel suo nome, a tutti gli Ottovolantiani.
    Auguri a chi passerà da queste stanze.

  • #282

    silviuz (sabato, 31 marzo 2018 13:48)

    buongiorno a tutti gli ottovolanti
    non ho mai capito perché la chiesa celebri con digiuni e mestizia il triduo pasquale,,,
    a mio avviso è tempo di speranza e attesa del momento più importante per i cristiani....
    quando attendiamo una cosa bella siamo trepidanti e fiduciosi.
    Auguro a tutti una Pasqua piena di gioia ,speranza e fiducia

  • #281

    Sari (sabato, 31 marzo 2018 11:55)

    Buongiorno.
    ---> Tante grazie per questo tuo racconto pasquale, Antrefrain. Riporta sentimenti che paiono non andare più di moda ma esistono. Quel tuo guardare la persona di fronte forse potrebbe essere scambiato per curiosità ma è attenzione... prezioso e nobile sentimento che fa di ogni persona cosa preziosa.
    ---> Sabato Santo. Quando ero bambina, nei tre giorni precedenti la Pasqua non si poteva cantare, ridere, la radio era priva di musica e occorreva moltiplicare la preghiera. Erano giorni di ingiusta pena per la mia voglia di vivere quella vita meravigliosa sempre, anche nei giorni che la chiesa dedicava al lutto. Perchè tanta mestizia, pensavo, se tanto si sa già che Lui è risorto?
    Oggigiorno no, non esiste fatto o lutto che faccia fermare la macchina economica che propone e incita a comperare, godere e annullare ogni momento di riflessione in nome del diritto alla felicità. Di acquisti.
    ---> Oggi è mancato Luigi De Filippo e mi unisco al cordoglio di tutti ma soprattutto degli amici napoletani.

    Buona giornata.


  • #280

    Antrefrain (venerdì, 30 marzo 2018 22:24)

    Sarà sicuramente dovuto alla atmosfera che la ricorrenza della Pasqua crea che mi riporta alla mente la meravigliosa immagine di un ritorno alla vita
    Il ritorno delle rondini……….il rifiorire della vita.
    Nel mese di marzo di quell’anno ero stato ricoverato per alcuni giorni in una casa di cura per una serie di esami e accertamenti.
    La stanza che occupavo aveva una grande finestra che dava sul cortile interno dell’edificio. Alla stessa altezza, nell’ala di fronte, una stanza uguale alla mia era occupata da una giovane donna. Era molto bella. Aveva stupendi occhi neri e lunghi capelli corvini che incorniciavano un viso pallidissimo. Si temeva fosse affetta da una grave malattia.
    Trascorreva molta parte del suo tempo, quando era sola, a guardare da dietro i vetri della stanza quanto accadeva nel cortile.
    Un giorno la vidi aprire la finestra e lasciarla socchiusa.
    Aveva avvertito il ritorno delle rondini. Da allora restava spesso incantata alla finestra a guardare le rondini che volteggiavano nel cielo finalmente azzurro e che, con il loro garrire, riempivano l’aria di gioiosa attesa e di voglia di vivere. Il suo viso sembrava distendersi ed un lieve, quasi impercettibile sorriso le illuminava il volto.
    Seppi poi, e non è un comodo, inventato lieto fine, che il timore del grave male si era rivelato infondato.
    Amiche ed amici miei carissimi, porgo a voi ed ai vostri cari gli auguri più sinceri, dettati da affettuosa amicizia, per una Pasqua serena.

  • #279

    Sari (venerdì, 30 marzo 2018 13:16)

    Venerdì Santo

    Nulla, credi, è più dolce per i nostri
    occhi di questo giorno senza sole,
    con i monti velati di viole
    perché la primavera non si mostri
    Venerdì Santo! E ieri sera tu
    ti rimendavi quest’abito, tutto
    grigio, un abito come a mezzo lutto
    per la morte del povero Gesù…
    Traevi dalla tua cassa di noce
    qualche grigio merletto secolare:
    così vestita, accoglierà l’altare
    la buona amante con le mani in croce…
    Prega per me, prega per te, pel nostro amore,
    per nostra cristiana tenerezza,
    per la casa malata di tristezza,
    e per il grigio Venerdì che muore:
    Venerdì Santo, entrato in agonia,
    non ha la sua campana che lo pianga…
    come un mendico, cui nulla rimanga,
    rassegnato si muore sulla via…
    Prega, e ricorda nella tua preghiera
    tutte le cose che ci lasceranno:
    anche il ramo d’olivo che l’altr’anno
    ci donò, per la Pasqua, Primavera.
    Quante volte l’olivo benedetto
    vide noi moribondi nel piacere,
    e vide le nostre due anime, in nere
    vesti, per noi pregare a capo al letto!
    E pregavamo, come se morisse
    qualcuno: un poco, sempre, morivamo:
    Ma sempre sull’aurora nuova, il ramo
    d’olivo i liei amanti benedisse!
    Ora col nuovo tu lo cambierai:
    anche devi pregare per gli specchi
    velati, per i libri, per i vecchi
    abiti che tu più non vestirai…
    E’ sera: un riso labile si perde
    sulle tue labbra, mentre t’inginocchi:
    io guardo, dietro la veletta, gli occhi…
    due perle nere in una rete verde.

    Fausto Maria Martini
    (14 aprile 1886 – 12 aprile 1931)

  • #278

    icasticla (giovedì, 29 marzo 2018 09:09)

    Anche qui, Sari, le edicole chiudono...nella mia zona, tre in poco tempo. Resistono quelle che vendono anche tutti quei gadget per bambini, e i pochi giornali li comprano solo gli anziani, anch'io il quotidiano lo leggo on line. L'uomo si adatta a tutto, ma purtroppo al peggio non c'è mai fine...un saluto a tutti e un pensiero al nostro amato Giba.

  • #277

    Sari (mercoledì, 28 marzo 2018 13:16)

    Il mio edicolante ha messo in vendita la sua attività. Stupita gliene ho chiesto il motivo e lui ha risposto che ormai nessuno compera giornali, riviste e libri. Non lo fanno abbastanza da consentirgli di sopravvivere e quindi ha deciso di rinunciare.
    L'idea di comperare i giornali al supermercato mi rattrista. come successe con le profumerie, le mercerie, le cartolerie. Pare un fatto da poco ma è tutto sapere, cultura, cura che se ne vanno a vantaggio del poco che potranno offrirci i commessi delle catene commerciali.

  • #276

    Sari (martedì, 27 marzo 2018 17:34)

    La grande Rita, come la chiami, è stata derisa, insultata nel luogo del diritto a causa del suo corpo traditore ma lei ha continuato a godere della sua mente, del pensiero creativo che mai le è mancato e quella è stata la sua forza.
    Sì, è crudele non avere mente e corpo corrispondenti... così come lo sono la dignità, la credibilità che, via via, vengono a mancare... ma che possiamo fare? Godere di quel gioco meraviglioso che è la mente, come dice la grande Rita.
    Ciao Stì.

    Un saluto a chi passa, a Rita di Giuliano, a Eliamino e ai passanti.

  • #275

    icasticla (martedì, 27 marzo 2018 13:09)

    E' giusto quello che dice la grande Rita, ma è così crudele avere una mente che funziona come a trent'anni e un corpo che non la segue!

  • #274

    Sari (martedì, 27 marzo 2018 12:41)

    Aforisma utile:
    «Ho perso un po' la vista, molto l'udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent'anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente».
    L'ha detto Rita Levi Montalcini ed è tassativo crederle.

    Buona giornata.

  • #273

    Sari (lunedì, 26 marzo 2018 12:47)

    Buongiorno.

  • #272

    Sari (domenica, 25 marzo 2018 20:29)

    - Pace augurata col cuore anche da parte mia. -
    Qui il sole è arrivato quando ormai era sulla linea del tramonto ma la luce di questi giorni freddi è limpida e pura. I polmoni ringraziano.
    Un saluto per tutti.

  • #271

    icasticla (domenica, 25 marzo 2018 09:17)

    E pace sia! è una bella domenica di sole e auguro a tutti il sole nel cuore...

  • #270

    Antrefrain (domenica, 25 marzo 2018 09:10)

    Pace alle donne ed agli uomini di buona voltà.

  • #269

    Sari (sabato, 24 marzo 2018 13:48)

    Abbiamo presidenti di Camera e Senato.
    A u g u r i

  • #268

    Sari (sabato, 24 marzo 2018 12:21)

    Senti il clangore delle armi politiche? Urca, sai che divertimento per chi sa vedere oltre e dentro i fatti come te. Io no, non ce la faccio e tremo. Ma spero in bene.

    Questa notte dormiremo un'ora in meno e se a me non disturba, penso a chi ogni mattina bisticcia con la sveglia. Buona giornata.

  • #267

    Sari (venerdì, 23 marzo 2018 07:44)

    Buongiorno.
    Non ci appartengono più le domande di cui dicevo ieri, me ne rendo conto. Quelle adolescenziali, senza risposta, hanno trovato pace e le altre ci interessano poco, alla nostra età.
    A quelle domande ho risposto rendendomi conto di quanto io sia cambiata, rispetto a quelle che avrei dato una ventina d'anni fa, perchè l'età conta.
    A tappe, alla prima domanda, a vent'anni, avrei risposto che il mio fine era quello d'essere una persona onesta (il babbo aveva battuto e ribattuto su questo argomento) ma a trent'anni questo non mi era bastato e avevo aggiunto un "informata e attiva". Poi avevo aggiunto un "socialmente utile" e in grado di lasciare il mondo migliore di come l'avevo trovato (ah le letture di quegli anni) e poi e poi e poi...
    Oggi, lo sguardo al futuro, vorrei essere in salute, mentalmente lucida e in grado di scegliere.
    Involuzione? Così va la vita.

  • #266

    Sari (giovedì, 22 marzo 2018 11:53)

    Qualcuno si pone ancora domande?
    Ci interroga su questo argomento Loredana Lipperini attraverso le parole dello scrittore austriaco Thomas Bernhard che pensa che le domande ci facciano troppa paura per poterle "guardare" senza patirne pegno.
    E di domande si parlerà anche il Salone del Libro (dal 10 al 14 maggio 2018 al Lingotto) che fornisce un indirizzo email per rispondere alle 5 che paiono semplici ma non lo sono affatto.
    Eccole per chi vuole cimentarsi e spedirle o solamente esprimerle qui:
    - Chi voglio essere?
    - Perché mi serve un nemico?
    - A chi appartiene il mondo?
    - Dove mi portano spiritualità e scienza?
    - Che cosa voglio dall'arte: libertà o rivoluzione?

    Questo il link da copiare e incollare nella barra degli indirizzi per leggere l'interessante articolo di Annamaria Testa:
    https://www.internazionale.it/opinione/annamaria-testa/2018/03/19/cinque-domande-torino

  • #265

    Sari (giovedì, 22 marzo 2018 10:15)

    Buongiorno a chi sta bene e a chi aspetta di farlo prestissimo.

    Davvero Sticla, la felicità non esiste per tutti allo stesso modo e qualcuno può provarla per un fatto che provoca l'infelicità di un altro. Piuttosto che parlare di felicità, i promotori della giornata mondiale avrebbero dovuto scrivere "benessere".
    Grazie per la tua presenza.

    Hai usato la parola "asilo", Antrefrain, e la traduco come riparo, accoglienza, rispetto. Direi, senza timore di sbagliare, che qui è scorso anche affetto raddoppiando il piacere dell'incontro.
    Niente è per sempre e ora questo spazio è mutato ma è ancora asilo per noi e per chi non lo intende come vetrina.
    Grazie per la tua presenza.


  • #264

    Antrefrain (mercoledì, 21 marzo 2018 20:39)

    Scrive Sari:
    Senza perdermi in malinconie, dico di avere una gran voglia di leggerezza e di buone conversazioni in solito e solido afflato. Come un tempo.
    Si, Sari. Nel solco tracciato da Giuliano che ebbe l’idea e la lungimiranza di creare questo piccolo-grande asilo dove avrebbero trovato buona accoglienza e ricevuto la meritata considerazione coloro che ne avrebbe capito,accettato e conservato lo spirito e le finalità.
    Ciao Icasticla. Il garbo col quale hai voluto manifestare il piacere per il mio ritorno e la gentile accoglienza mi hanno fatto bene. Te ne sono grato.
    Un particolare saluto con affettuoso abbraccio e l’augurio di ritornare tra noi serena e “sanata” a Marileti alla quale auguro ogni bene.
    Un cordiale saluto ai nuovi .
    Buona serata anche a chi ci legge.

  • #263

    icasticla (mercoledì, 21 marzo 2018 11:06)

    E poi, cos'è la felicità? in generale non esiste, perchè ognuno ha la sua personale, e se le sommassimo tutte verrebbe un bel minestrone...ma ognuno ha il diritto di avere un po' di bene nella vita, sempre che il suo non danneggi quello altrui, e purtroppo non è mai così. Un caro saluto a tutti da una Firenze ventosa fra sole e nuvole.

  • #262

    Sari (martedì, 20 marzo 2018 21:59)

    Macchè primavera, cara Silviuz, queste stagioni sono ormai come la macedonia dove in ogni coppa trovi un poco di tutto.
    Se la felicità arrivasse per decreto, avrebbero trovato il modo di tassarla e di persone felici ne vedremmo ben poche. Invece alla felicità basta un raggio di sole, un alito di vento per intrufolarsi fra le cose della vita e rallegrarla.
    Grazie per questa tua visita... torna quando puoi. Tanta felicità a te.
    Ciao.
    Buonanotte Ottovolante.

  • #261

    silviuz (martedì, 20 marzo 2018 15:46)

    primavera?
    sole?
    stamattina ho visto un pallidissimo raggio di sole fare capolino tra i tetti....poi nuvolo di nuovo...
    ma se oggi è la giornata della felicità non sarà certamente qualche nuvola dispettosa a turbare la nostra giornata.
    un saluto a tutti

  • #260

    Sari (martedì, 20 marzo 2018 11:32)

    Secondo il calenario, oggi è il primo giorno di Primavera e la Giornata Mondiale della Felicità istituita dall’Assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite il 28 giugno 2012... riconoscendo nella felicità lo scopo fondamentale dell’umanità.
    Ma quale felicità è possibile, viste le risoluzioni prese?

    Buona giornata.

  • #259

    Sari (lunedì, 19 marzo 2018 09:48)

    Buongiorno e bentrovati, Sticla, Marileti e Antrefrain.

    Spiace sapere delle difficoltà passate ma ora spero che tutto sia alle spalle e che salute e fortuna ci assistano nel futuro.
    Senza perdermi in malinconie, dico di avere una gran voglia di leggerezza e di buone conversazioni in solito e solido afflato. Come un tempo.
    Qui nevica e tutto quello sfoggio di fori a cui avevano dato avvio prato e arbusti, sta patendo ma Madre Natura ha mille risorse e rimedierà.
    Buona giornata.

  • #258

    icasticla (lunedì, 19 marzo 2018 08:44)

    Bentornato Antrefrain! ci sei mancato con le tue parole sagge e pacate e la tua serenità. Spero che adesso tutto vada per il meglio e tu ci faccia compagnia, anche se la compagnia è ridotta noi ci siamo! un abbraccio affettuoso a te e a chi passa di qui.

  • #257

    Antrefrain (domenica, 18 marzo 2018 10:55)

    Ora anche noi campani sappiamo cosa è un uragano e quali sono gli effetti devastanti per il territorio e la gravità dei danni che una tromba d’aria, come quella che ha colpito la zona del casertano pochi giorni orsono, può arrecare a cose ed alle persone. Io ho dovuto lamentare solo danni a cose. Tutto questo avveniva al termine di un periodo particolare per eventi di varia natura, non sempre favorevoli, che avevano interessato me e persone a me care. Ora, con l’avvio verso la normalità, mi riesce possibile e gradito il ritorno fra voi per godere della vostra amicizia e affetto.
    Spero di trovarvi tutti in buona salute.
    Auguro a tutti una buona e serena domenica

  • #256

    icasticla (sabato, 17 marzo 2018 11:15)

    un augurio speciale Marileti che tutto vada per il meglio! quanti amici scomparsi da questo spazio...che peccato. In vena di nostalgia, spero che passi qualcuno...

  • #255

    marileti (venerdì, 16 marzo 2018 11:58)

    Lontani tutti da troppo tempo.
    Io sono stata impegnata in una ridda di analisi ed esami per capire il perchè di alcuni capogiri.
    Le indagini hanno evidenziato, per caso, un nodulo al polmone e allora, un susseguirsi di altri esami e altre analisi. NOn ho ancora finito, ma alcuni risultati mi fanno ben sperare.
    Buona giornata a tutti

  • #254

    icasticla (lunedì, 12 marzo 2018 12:11)

    E' stata una bella manifestazione, civile e umana, che fa ben sperare, ma se queste manifestazioni avvengono solo in caso di delitti non va bene...dovremmo scendere in piazza più spesso!

  • #253

    Sari (domenica, 11 marzo 2018 15:25)

    "Il sangue ha un solo colore"... è il corale grido che si sente echeggiare oggi nella bella Firenze che oggi manifesta, con le persone di colore, il suo dispiacere per l'ingiusta e irrazionale morte di un ambulante senegalese.
    Ecco il link per leggere l'articolo di Angela Caponnetto:
    https://www.articolo21.org/2018/03/il-sangue-ha-un-solo-colore-a-firenze-litalia-migliore-quella-che-dice-no-al-razzismo/
    Buona domenica.

  • #252

    Sari (venerdì, 09 marzo 2018 08:51)

    Il mio pc ha messo giudizio e ora posso scrivere dalla tastiera e dilungarmi.
    Buongiorno.

    Grazie Marileti per avere postato Alda Merini che è stata una grande donna, una lottatrice coraggiosa e instancabile che ci ha regalato versi pieni di passione.
    Sogno un giorno in cui le donne non sapranno di alcun 8 marzo e la mimosa sarà solo un fiore di stagione. La strada da fare è però ancora tantissima e i commenti maschili agli articoli che parlano della questione femminile terrificanti e scoraggianti... mioddio che pochezza... ma non ci fermeremo.

    Ciao gente.

  • #251

    marileti (giovedì, 08 marzo 2018 11:27)

    "A tutte le donne"

    Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
    sei un granello di colpa
    anche agli occhi di Dio
    malgrado le tue sante guerre
    per l’emancipazione.
    Spaccarono la tua bellezza
    e rimane uno scheletro d’amore
    che però grida ancora vendetta
    e soltanto tu riesci
    ancora a piangere,
    poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
    poi ti volti e non sai ancora dire
    e taci meravigliata
    e allora diventi grande come la terra
    e innalzi il tuo canto d’amore.
    ALDA MERINI